Gianni Lettieri è un imprenditore che crede da sempre nelle grandi potenzialità della sua città, Napoli. Nato vicino Piazza Garibaldi, ha sviluppato la sua professionalità come direttore commerciale nel settore tessile, per poi dedicarsi alla realizzazione del primo stabilimento in Europa per la produzione e lavorazione del tessuto “Denim Ring”.
E' socio fondatore, Presidente e Amministratore Delegato della prima investment company del Mezzogiorno quotata in Borsa, la Meridie Investimenti S.p.A., che ha la finalità di investire nelle PMI del Sud per favorirne sviluppo e crescita. Attivo anche nel settore delle energie rinnovabili con la società Medsolar S.p.A., Lettieri è Presidente di Atitech S.p.A. Che si occupa di manutenzione aeronautica. Dal 2004 al 2010 è stato Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Napoli, incarico di grande prestigio e autorevolezza.
La mobilità cittadina va tutelata, nel rispetto della vivibilità dei quartieri ma anche delle necessità di chi ha un'attività commerciale; a questo proposito Gianni Lettieri si è espresso sulla Zona a Traffico Limitato del quartiere Chiaia, troppo rigida per i cittadini e dannosa per i commercianti dell'area. L'interrogativo riguarda l'opportunità di blindare un quartiere se prima non si è provveduto a potenziare i mezzi pubblici.
Gianni Lettieri all'attacco: il Comune è fermo da un anno
Nell'intervista rilasciata a Repubblica, Gianni Lettieri, leader dell'opposizione, interviene a proposito dell'emendamento leghista al decreto rifiuti, facendo il punto della situazione sul comune di Napoli.
Al giornalista Lettieri dichiara che non ha senso prendersela con i parlamentari del Nord, perché nulla si è fatto nell'ultimo anno sul fronte dello smaltimento.
Vero è che i rifiuti non sono più nelle strade, ma il merito è della Provincia che li sta portando all'estero, con l'aggravante delle forti spese e della categorizzazione di questa immondizia come rifiuti speciali, un escamotage per poterla spostare in una discarica privata in Puglia e mandarne una parte in Olanda, dove c'è un termovalorizzatore.
Dunque un nuovo allarme rifiuti sembra essere imminente, e per questo l'imprenditore partenopeo si scaglia contro De Magistris: “La città è a pezzi, tra poco rimpiangeremo Rosa Russo Iervolino”. Anche l'appello del sindaco al presidente Napolitano non sembra credibile.
Il parere di Lettieri è che si stiano sprecando molti soldi, ad esempio con le regate che non creeranno posti di lavoro sul territorio.
Il problema è che si è intervenuto usando le risorse della Provincia per questi lavori di ampliamento della scogliera anziché per la ripavimentazione delle strade.
Infine l'opposizione in consiglio comunale critica l'assenza di dialogo e la mancanza di rispetto delle regole: le delibere di giunta, infatti, arrivano con due mesi di ritardo e i verbali non sono più trascritti poiché non c'è più la ditta che se ne occupava.
Lettieri sottolinea anche che sarebbe stata auspicabile una maggiore collaborazione con il Pd, che lui avrebbe mantenuto se fosse stato eletto sindaco.